«Di chi è il pacco?» domandò il signor Corvo, proprietario della Corvo Edizioni.
«Achille Nemi,» rispose la segretaria.
«Ancora?» sbuffò Corvo. «Gli ho rifiutato almeno dieci manoscritti! Cosa vuole?»
«C’è un biglietto»
La segretaria lo dispiegò e lesse: «Al sig. Corvo che pubblica libracci di calciatori e soubrette e non il mio. Se io scrivo peggio di loro, QUESTA è l’unica cosa che mi resta da fare.»
Corvo scartò il pacco con nervosismo. Non appena lo aprì, lanciò un urlo e lo gettò giù dalla scrivania.
La mano mozzata cadde sul parquet con un tonfo secco.