Astolfo raggiunse l’orgasmo come un colpo di frusta sulla schiena. Berengario era rimasto lì, in ginocchio, senza sputare. Aveva inghiottito. Quei particolari sordidi lo eccitavano da morire.
Non si rivolsero mezza parola. Al rintocco della campana, si rivestirono e ognuno a turno uscì per la propria strada, perdonandosi nei meandri del monastero.